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Brugherio

Brugherio, Chiesa di Sant'Ambrogio e Oratorio di Santa Marcellina

brugherio ambrogioL'antico oratorio di Santa Marcellina non è l'attuale chiesa dedicata a Sant'Ambrogio, ma una più piccola stanza incorporata nella parte più antica del caseggiato di cui la struttura fa parte. Le notizie intorno a queste struttura rimandano al V secolo, quando Ambrogio, Vescovo di Milano, volle far costruire a Brugherio un edificio che potesse ospitarlo nei mesi estivi. Ambrogio avrebbe poi donato alla sorella come reliquia le falangi dei Re Magi, custodite in un armadietto-reliquiario con le pareti affrescate raffiguranti l'Adorazione dei Magi. Le reliquie ora sono conservate nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo di Brugherio per disposizione dell'allora vescovo Federico Borromeo, mentre le salme furono portate a Colonia dopo la conquista di Milano da parte di Federico Barbarossa. Alla sua morte Ambrogio lasciò tutti i suoi beni alla Chiesa di Milano e in usufrutto alla sorella Marcellina la struttura in cui lei condusse poi vita monastica insieme ad altre compagne, custodendo e venerando le reliquie dei tre Re Magi. Da alcuni documenti del X secolo si evince la presenza delle monache benedettine che, ampliata l'antica casa di Santa Marcellina, fondarono un vero monastero a fianco del quale costruirono la chiesa oggi esistente. Con la soppressione napoleonica del monastero, il complesso di edifici divenne dimora signorile e poi abitazione colonica.
La chiesa di Sant'Ambrogio presenta una facciata a capanna in mattoni, ricostruita in stile romanico lombardo, con finestre a tutto sesto ai lati e portale in granito avente l'architrave decorato su cui compaiono in bassorilievo il Leone e l'Aquila, simboli degli Evangelisti Marco e Giovanni, e al centro, una Croce greca.
Internamente la struttura ha una sola navata chiusa superiormente da un soffitto ligneo decorato. La volta del presbiterio è decorata con spicchi azzurri stellati e costolonature di mattoni, al di sotto della quale si trova un altare in pietra su cui compare una copia della preziosa pala quattrocentesca raffigurante Cristo, Sant'Ambrogio e Sant'Agostino. Alle pareti sono presenti affreschi trecenteschi, raffiguranti Sant'Ambrogio tra i fratelli Satiro e Marcellina e i Santi martiri Fabiano e Sebastiano papa.

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